Dal Chianti alla Val d'Orcia, tante mete nascoste per la tua vacanza

Alla scoperta dei tesori della Toscana

La Toscana, luogo meraviglioso che mette d'accordo tutti, sia gli amanti della montagna, del mare, della campagna che delle città d'arte è una regione piena di sorprese che molto spesso chi la visita non conosce.

lisa

La nota di Lisa

Il percorso che vi consiglio non includerà nè Firenze, nè Siena, Pisa ecc...

Insomma le classiche mete che tutti conosciamo e che sono obbligo vedere, ma molti non sanno che non c'è solo questo! Quello che trovate in questa sezione, è qualcosa di "più nascosto", comodamente raggiungibile partendo da Podere Casanova.

Buona Vacanza a tutti da Lisa e da tutta la famiglia del Podere Casanova!

Buongiorno!

I nostri appartamenti sono dotati di tutto il necessario per prepararsi un ottima colazione, dalla macchinetta del caffè, al tosta pane, al bollitore, ecc... ma se volte assaggiare un ottima colazione all'italiana (cappuccino, briosc ecc...) vi consiglio:

  • BAR SILVANO a 500 mt dal Podere Casanova, posto ideale per i bambini. Dotato di ampio parcheggio circondato da un bosco molto pulito e curato. Posto ideale sia che siate una coppia oppure una famiglia. Ampio parcheggio esterno circondato da un meraviglioso bosco visitabile. Oltre che a degustare un ottima colazione, troverete un ampio spazio esterno con altalene scivoli, video giochi, calcio balilla, ping pong, ecc e tavolini esterni ed interni per degustare la vostra colazione assaporando, l'aria fresca e la tranquillità, contornata solo dal canto degli uccellini. All'interno del bar Silvano troverete anche un ottimo minimarket con pane fresco, frutta, pasta ecc... aperto tutti i giorni anche la domenica. Il sabato e la domenica offrono servizio di pizzeria a prezzi davvero conveniente.
  • PASTICCERIA PAOLINI a 7 Km dal Podere Casanova. si affaccia sulla piazza principale di Montespertoli dal 1982. Una pasticceria dal sapore antico, dove tutto deve essere assaporato con la giusta calma. Qui si potrà gustare l'aroma del caffè, la ricchezza di un cappuccino denso e schiumoso, la preziosità della pasticceria, dove paste, pasticceria mignon e secca, cioccolatini, caramelle e confezioni prodotte artigianalmente e le migliori marche di cioccolateria fanno bella mostra di sé.
  • PASTICCERIA LA FIORENTINA a 7 km dal Podere Casanova, ristrutturato nel 2007, si trova nella via più antica via di Montespertoli (via Roma). Il suo arredamento è moderno, frequentata sopratutto da giovani è luogo perfetto per un happy hour. Qui si può degustare un ottimo caffè, cappuccino ecc. Il profumo delle sue paste appena sfornate lo rendono un luogo di culto per gli amanti della colazione. Frequentato sopratutto da giovani anche grazie al suo arredamento moderno. Nell'estate potete degustare la vostra colazione accomodandovi in delle comode poltrone a dondolo.

Primo giorno - Una giornata a Montelupo e Vinci

Partenza dal Podere Casanova di mattina. Dopo aver fatto un abbondante colazione, ideale per chi deve camminare molto scopriamo, cosa vedere in un giorno...

La mattina, Montelupo

Partenza da Bottinaccio (Podere Casanova), 6 Km di distanza da Montelupo.

Arrivo a Montelupo (piccola e ridente cittadina famosa per la ceramica e la terracotta).

Montelupo assolutamente da visitare se siete amanti della ceramica e della terracotta.

Nel centro storico da pochi anni restaurato, potrete trovare molti negozi, dove poter ammirare e acquistare, ceramiche dipinte a mano e terra cotte di una bellezza incredibile.

I prezzi per l'acquisto di questi i prodotti non è molto economico, anche, perché, richiedono una lavorazione molto lunga e difficile.

Per riuscire ad ottenere prezzi più economici, l'acquisto deve essere fatto all'interno delle fabbriche dove oltre alla vendita diretta, potrete vedere tutto il processo di lavorazione.

Il Podere Casanova su richiesta del cliente e con nessun costo aggiuntivo e obbligo di acquisto, vi condurrà alla scoperta della ceramica e della terracotta e se siete fortunati potrete portarvi a casa anche un vasetto di ceramica fatto da voi o per le famiglie fatto dai vostri bambini!

  • Le Ceramiche: CERAMICA LEONA
  • Terracotta: DI.MA. Ceramiche e Terrecotte - Via Virginio 196, Montespertoli Firenze

Per farvi capire quanto la ceramica sia il cuore pulsante di Montelupo, vent'anni fa, è stata aperta la Scuola della Ceramica, frequentata da persone provenienti dal tutto il mondo.

Eventi a Montelupo

  • La Festa della Ceramica. Ogni anno, la terza settimana di Giugno, Montelupo diventa per una settimana la "città della ceramica". Il centro storico si trasforma in un unico grande atelier dove, accanto alle vetrine delle manifatture e dei negozi di ceramiche, si aprono le mostre storiche, monografiche o tematiche dedicate alla ceramica italiana ed europea. La sera, dopo aver cenato in uno dei ristoranti tipici, oppure in quelli organizzati dai gruppi di volontari locali nelle più suggestive collocazioni (la rocca, l'antica manifattura, ...) si assiste alle dimostrazioni dei tornianti, dei pittori o dei soffiatori del vetro, agli spettacoli musicali, e si passeggia tra le bancarelle del variopinto mercatino, che si distendono ai piedi delle mura medievali.
  • La Festa della Terracotta. Nel mese di Maggio, per un fine settimana, nel Borgo di Samminiatello (poco distante dal centro storico) si svolge la tradizionale festa dei terracottai, organizzata dall'Unione Fornaci della Terracotta. Al centro l'esibizione dei maestri della terracotta, impegnati nella creazione dei mastodontici orci e conche; intorno stand gastronomici e mostre collaterali.
  • La Torre del Vetro. La lavorazione del vetro è al centro di questa festa, che occupa un fine settimana di Luglio nella frazione della Torre. In questa occasione si possono vedere all'opera i maestri vetrai (soffiatori, incisori e decoratori) sempre attivi nelle aziende comprensorio, accanto alle ultime donne impagliatrici di fiaschi, che (ormai solo per hobby) conservano una tecnica del passato.

Il pranzo

Dopo la visita a Montelupo, sosta pranzo. Se siete rimasti in centro vi consigliamo di pranzare:

  • Antica Osteria del Sole - Via XX Settembre 23, Montelupo Fiorentino - 0571 51130 - Dove potete mangiare dalla pizza alla bistecca fiorentina.
  • Antica Trattoria del Turbone - Via Turbone 37, Turbone - 0571 542035 - Fuori dal centro strorico un altro ristorante le sue specialità sono: coniglio fritto, baccala e bistecca fiorentina. Dove potete mangiare tipico toscano e un ottima pizza con terrazza esterna.

Nel pomeriggio, Vinci

Immersa tra vigne ed oliveti che regalano ottimo vino e olio pregiato, Vinci è situata sulle pendici del Montalbano, tra le province di Firenze e Pistoia. Nato come possedimento dei Conti Guidi nella prima metà del XII secolo, il Castello di Vinci passò sotto il dominio fiorentino tra il 1254 e il 1273 e fu trasformato in Comune. A Vinci, in località detta Anchiano, Leonardo nacque il 15 aprile 1452 e trascorse gli anni della fanciullezza: al suo genio universalmente riconosciuto sono legati i luoghi più suggestivi della città.

Lungo la sottostante via Montalbano, si trova il Museo Ideale Leonardo Da Vinci, una collezione privata che raccoglie documenti e ricostruzioni su Leonardo. Nella centrale piazza della Libertà è collocato il monumento equestre in bronzo (1997) della scultrice Nina Akamu, ispirato ai numerosi disegni di cavalli di Leonardo. All'incrocio fra le strade per Empoli e Cerreto Guidi il Santuario della Santissima Annunziata conserva il pregevole dipinto con l'Annunciazione del pistoiese Fra' Paolino, databile intorno al 1525.

Dal centro di Vinci, percorrendo tra gli oliveti l'antico sentiero denominato "strada verde" o la strada panoramica, si raggiunge ad Anchiano la Casa natale di Leonardo da Vinci, tipica dimora rurale quattrocentesca del contado toscano in cui è tradizionalmente attestato che Leonardo sia nato il 15 aprile 1452.

Nei dintorni di Vinci si segnalano le pievi romaniche di San Giovanni Battista a Sant'Ansano in Greti e di San Pietro a Sant'Amato in bella posizione panoramica, e la chiesa di Santa Maria a Faltognano preceduta da un ampio terrazzo erboso cui fa ombra un maestoso leccio secolare.

Vinci la notte si accende di una luce davvero romantica, con il suo panorama mozzafiato, con la luce soffusa che illumina leggermente il piccolo borgo, quasi a dare l'impressione che il tempo si sia fermato, vi regalerà una serata da sogno.

Cena a Vinci

  • RISTORANTE LA TORRETTA DA PIPPO (OTTIMO!!) - Via della Torre. Vinci

Enoteche

  • Enoteca Antica Cantina Di Bacco - Piazza Leonardo Da Vinci 3, Vinci - 0571 568041
  • Enoteca Borgo Allegro - Via R.Fucini 12, Vinci - 0571 567866 - chiuso il martedì

Degustazione di vini

  • La Querciola (ottimo) - località Querciola, 43 - 0571 567777 - chiuso il lunedì

Il primo giorno in Toscana, si conclude con il rientro al Podere Casanova che dista 20 Km da Vinci.

Secondo giorno - Una giornata a San Miniato, Certaldo e Monteriggioni

Partenza dal Podere Casanova direzione San Miniato Alto.

La mattina, San Miniato Alto

Sulla carta geografica, le "colline samminiatesi" collegano l'area fiorentina di Montespertoli e San Casciano, la Valdelsa di San Gimignano e la campagna pisana interna fino all'etrusca Volterra, i cui monumenti si scorgono, nelle giornate di chiaro, dal colle della Rocca. Il paese è costituito da palazzi di varie epoche, disposti in gran parte lungo la via principale. Suggestiva la torre "duecentesca" (ricostruita nel secondo dopoguerra) che richiama alla memoria Federico II e Pier delle Vigne: secondo alcune fonti quest'ultimo, caduto in disgrazia, sarebbe stato rinchiuso nella torre e qui si sarebbe suicidato (anche Dante Alighieri sosteneva questa ipotesi nella sua Divina Commedia). San miniato conosciuta in tutto il mondo per il tartufo, è una delle zone tartufigene più estese e fruttuose d'Europa. Se nei mesi di ottobre e Marzo soggiornerete al Podere Casanova queste feste sono assolutamente da non perdere:

Eventi

  • Festa del Tartufo e del Fungo di Balconevisi - Balconevisi, San Miniato - Terza domenica di Ottobre
  • Festa del Tartufo di Corazzano - Corazzano, San Miniato - Prima domenica di Ottobre
  • Festa del Tartufo Marzuolo - Cigoli, San Miniato - Marzo

Prodotti tipici di San Miniato

  • tartufi freschi
  • tartufo bianco
  • tartufo nero
  • formaggi tipici al tartufo

Dopo aver visitato San Miniato Alto, io consiglio di tornare verso Montespertoli per pranzo.

Pranzo a Montespertoli

A Montespertoli potete scegliere di mangiare al ristorante o più tipicamente con un panino veloce. Il Podere Casanova consiglia:

Paninoteche a Montespertoli

  • "Bar Silvano" - via Botinaccio Loc Botinaccio Montespertoli - aperto anche la domenica
  • Paninoteca "Dalla Giovanna" - via taddeini Taddeino Montespertoli - aperto anche la domenica
  • Paninoteca "la Panetteria - via Taddeini Taddeino - Aperto anche la domenica

Ristoranti a Montespertoli, aperti a pranzo e a cena

  • Ristorante Pizzeria "il Battibecco" via Taddeini Taddeino
  • Ristorante "La Terrazza" (specialità tipiche toscane)

Pomeriggio, Certaldo Alto e Monteriggioni

Direzione Certaldo Alto. Certaldo Alto, è un antico Borgo di una bellezza incredibile, assolutamente da vedere. Nella Valdelsa, uno dei paesaggi più scenografici della Toscana per la dolcezza delle colline orlate di cipressi, castelli e torri, Certaldo disegna l'inconfondibile profilo del suo arroccato borgo rosseggiante di cotto.

Nel borgo medievale à metà luglio si svolgerà una meravigliosa manifestazione internazionale del teatro di strada "MERCANTIA".

Un altra festa molto interessante che si svolge sempre a Certaldo Alto è "BOCCACCESCA", questa manifestazione è perfetta per gli amanti della cucina Toscana e si svolge nei primi due fine settimane di Ottobre. A pochi km da Certaldo (40 Km circa) potrete arrivare a Siena: noi consigliamo a coloro che hanno già avuto il privilegio di poterla vedere, di preferire una sosta al CASTELLO DI MONTERIGGIONI, assolutamente stupendo.

Il Castello di Monteriggioni a vederlo da lontano, con i suoi emozionanti resti testimoni di un'epoca lontana, dà l'impressione che il tempo sia rimasto immobile fuori e dentro la cerchia delle sue mura. Il popolo e la sua realtà sono cambiati ma ancor oggi chi ha scelto di vivere nel Castello, ha conservato il ritmo lento e ricco della vita a dimensione d'uomo e di natura, con i valori propri della cultura contadina ed a continuo contatto con la storia . L' immagine del castello per i viaggiatori era ed è molto suggestiva , visto che appare sulla sommità del suo colle spavaldo e dominante… come sentinella a difesa dell'antica Repubblica Senese.

Cena a Monteriggioni

se volete continuare ad assaporare l'atmosfera medievale di questo luogo potete fare una sosta al ristorante "il piccolo Castello" oppure il ristornate "Il Pozzo", che si trovano proprio all'interno delle mura, e dove potrete assaporare la vera cucina tipica Senese.

  • Ristorante Il Piccolo Castello - Via I° Maggio 1, Monteriggioni Castello - Siena - 0577 314370
  • Ristorante Il Pozzo - P.zza Roma 20, Monteriggioni - Siena - 0577 314370 - chiuso domenica sera e lunedì

Monteriggioni come Certaldo alto è famosa per una bellissima festa medievale che si svolge nel mese di luglio: La festa medievale "Monteriggioni di torri si corona" si svolge tutti gli anni durate la metà di Luglio. E' una festa rievocativa della storia di Monteriggioni e delle tradizioni culturali di quel periodo ormai passate. La festa è tra le tre feste medievali più importanti d'Italia. Vengono persone da tutt'Italia per ammirarla. Sembra che in quei giorni si torni in dietro nel tempo a metà del 1200 quando Monteriggioni era non solo un castello con una guarnigione, era anche un borgo dove si svolgeva la vita di tutti i giorni. Per l'occasione tutti gli abitanti si vestono con abiti dell'epoca ed interpretano il loro personaggio: il contadino, il mercante, il soldato, il balestriere, il frate... così da rendere la vita del borgo più vera.

Oltre a questa meravigliosa festa, sempre a Monteriggioni:

  • Festa di Autunno - Si cerebra il Sabato e la Domenica della prima settimana di Ottobre in onore della Madonna del Rosario, protettrice di Monteriggioni, in una festa dove il sacro e il profano si mescolano benissimo. All'esterno della chiesa, nella piazza antistante, ci sono le bancarelle dove gli abitanti vestiti "da vendemmia" servono panini con salumi tipici toscani, porchetta e prelibatezze locali. Vengono serviti anche prodotti autunnali come "le caldarroste" cioè castagne arrostite sulla brace e specialità autunnali.
  • Fiaccolata di Natale sulla Via Francigena: il 24 Dicembre, alle 21.30 nella piazza del Castello di Monteriggioni dove vengono distribuite le fiaccole e alle 21.45 inizia la marcia in fila indiana in modo da dare luogo a un lunghissimo serpentone di lucine che uscendo dalla porta del Castello si porta lungo le pendici del colle nella strada cassia fino a proseguire nel tragitto della via Francigena fino ad Badia Isola dove si tiene la santa messa di Natale nell'abbazia. Dopo la messa si tiene un buffet offerto dalle associazioni di volontariato del Comune, un brindisi, e lo scambio di auguri. La fiaccolata è molto suggestiva, richiama persone da tutta la Toscana, e per l'occasione le mura del Castello vengono illuminate da piccole fiaccole a petrolio.

Terzo giorno - Una giornata a Cortona

Partenza dal Podere Casanova, direzione Cortona. Cortona dista 1.40 ore di distanza dal Podere Casanova. Cortona città meravigliosa dista all'incirca 80 km da Firenze ed è considerata una delle città più ricche di storia ed opere d'arte. Cortona ha una storia di oltre 2000 anni che fanno di questa città una delle più caratteristiche ed affascinanti dell'Italia centrale ed una delle mete ideali per capire e conoscere le nostre origini italiche. Visitare Cortona non è solo andare per chiese o musei, ma anche passeggiare per le ripide strade respirando l'odore della legna che arde nei camini usati, ancora oggi, sia per scaldarsi e sia per cuocere.

Cosa vedere

  • Fortezza del Girifalco di Cortona. La Fortezza del Girifalco di Cortona è uno dei gioielli della Cortona mediovale
  • Duomo
  • Chiesa di Sant'Agostino La chiesa di Sant'Agostino è sita nella parte bassa di Cortona, tra via Guelfa e via Ghibellina nelle vicinanze della chiesa di San Benedetto. - Per chi parcheggia sotto le mura può salire direttamente per porta Sant'Agostino.
  • Piazza della Repubblica. Piazza della Repubblica è una delle grandi piazze di Cortona. In essa si affaccia il Palazzo Comunale ed, quasi come fosse un balcone, la piccola piazza della Loggetta con il Palazzo Passerini.

Eventi a Cortona

  • "GIOSTRA DELL'ARCHIDADO" a Aprile, Maggio e Giugno

Dove mangiare

  • Ristorante La Bucaccia - Via Ghibellina 17, Cortona - 0575 606039
  • Ristorante Bistrot Preludio - Via Guelfa 11, Cortona - 0575 630104

Quarto giorno - Una giornata a Greve in Chianti

Partenza dal Podere Casanova direzione Greve in Chianti, a 2 ore di distanza. Greve in Chianti, è una fra i paesi più belli a mio giudizio dell'area Chianti: la piazza principale, oggi dedicata a Giacomo Matteotti, dalla caratteristica forma a imbuto, è stata chiamata per secoli il "Mercatale a Greve" questa piazza nell'antichità e ancora oggi è il cuore pulsante della città, circondata da portici ancora oggi è sempre molto animata al suo interno vengono organizzati, mercati e feste durante l'anno. Greve circondata da borghi deliziosi, come Montefioralle con le sue abitazioni in pietra e vicoletti selciati o Panzano nei cui pressi si affaccia la bella pieve romanica di San Leolino con Porticato Cinquecentesco a cinque archi. Al suo interno pregevoli opere d'arte. Oltre ai bellissimi borghi nei dintorni di Greve, ci sono molti castelli trasformati in ad oggi in ville signorili o fattorie.

Cosa vedere a Greve

  • Villaggio medioevale fortificato di Montefioralle. Il borgo di Montefioralle è degno di una visita per il suo "castello", il clima piacevole ed il panorama stupendo. È da raggiungere facilmente da Greve, o a piedi dopo una passeggiata in salita di 20 minuti o velocemente in macchina. Da Montefioralle c'è una passeggiata interessante per le strade secondarie fino a Panzano. Da non perdere: a Marzo, la domenica dopo San Giuseppe si preparano delle frittelle in una teglia enorme, cioè dolci di riso fritti in olio.
  • Pieve di San Cresci. La chiesa parrocchiale di San Cresci, risalente al 10° secolo, è una delle più importanti strutture romanesche nella regione del Chianti.

Dove mangiare

  • Ristorante "Taverna del Guerrino" - Castello di Montefioralle - Famiglia Niccolai - 055 85 31 - In estate si può cenare all'aperto sul terrazzo. Il suo menù non è molto ampio, però è realizzato con amore e semplicità tipica casalinga di questa zona e comprende: fettunta, crostini, affettati toscani, salamino di cinghiale, pane al pomodoro, ribollita, pasta al cinghiale e prosegue con carne alla griglia, fra cui la rosticcianne e la bistecca di manzo chianino, e per finire i dolci fatti in casa accompagnati dal vinsanto. Il tutto annaffiato dal vino della zona.
  • Ristorante Locanda "Il Borgo Antico" - Dimezzano - Frazione Lucolena, Greve in Chianti - 055 851024

Quinto giorno - Una giornata tra Castellina, Radda e Gaiole

Partenza dal Podere Casanova, direzione Castellina in Chianti, Radda in Chianti e Gaiole in Chianti. Queste tre cittadine distano 1 ora di distanza dal Podere Casanova. Questi sono tre paesi uno vicino all'altro, di una bellezza unica. La strada che percorrerete per arrivare, è stupenda, è la strada del chianti che vi regalerà un panorama mozzafiato, che ricorderete per sempre.

Castellina in Chianti

Per raggiungere questo piccolo Borgo si deve seguire le indicazioni per Poggibonsi, ed imboccare la SS429, che regalerà un panorama meraviglioso delle nostre colline Toscane. Castellina in Chianti è ubicata in una splendida posizione collinare, il suo territorio comunale è interamente compreso fra i più importanti del Chianti Classico. È di origine Etrusca e Romana, feudo dei nobili di Trebbio (SEC.XI), divenne poi un importante presidio militare fiorentino. Capoluogo dell'antica Lega del Chianti con Radda e Gaiole nel XIII secolo. Non lontano dal centro di Castellina si trova una grande Tomba etrusca risalente al VI secolo avanti Cristo; si tratta della più interessante scoperta archeologica locale.

Radda in Chianti

Un altro piccolo borgo di una bellezza unica, posto su un poggio, oggi centro prevalentemente agricolo, Radda, conserva ancora oggi avanzi di mura e torri dell'antica città fortificata e la struttura urbanistica medievale a pianta ellittica allungata. Al centro dell'abitato , notevole il Palazzo del Podestà, ornato di stemmmi in facciata. Non lontano da Radda, prendendo una delle due strade che portano a Panzano, si raggiunge il borgo di Volpaia, il luogo nasce come borgo fortificato di origine Medievale. Per la sua posizione di sentinella sulla valle della Pesa, il Castello doveva certo rivestire una notevole importanza difensiva. Il complesso fortificato ha perso oggi parte delle sue mura, conservando però oggi parte delle sue mura, conservando però un bel cassero posto al centro di una pizzetta e, soprattutto, un buon numero di abitazioni medievali.

Gaiole in Chianti

Centro vinicolo, circondato da verdi poggi. Poco distante dal centro di Gaiole, immerso tra boschi e vigneti, sorgono due complessi fortificati medievali: la pieve di Santa Maria a Spaltenna (prima metà del secolo XII) e il borgo di Vertine, racchiuso entro un perimetro murato di forma ovale.

Sesto giorno - Una giornata a Pienza

Partenza dal Podere Casanova direzione Pienza. Pienza per gli amanti del formaggio, dista 2 ore dal Podere Casanova.

Pienza, piccolo gioiello del Rinascimento nel cuore della Toscana. Pienza é ancor oggi una città ricca di fascino. Passeggiare tra le sue strette vie infonde grandi emozioni.Lungo le vie del paese si possono scoprire angoli suggestivi e costruzioni di vario interesse. Pienza è uno dei cinque comuni che si affacciano in Val D'Orcia:

  • Castiglione d'Orcia
  • Montalcino
  • Pienza
  • Radicofani
  • San Quirico d'Orcia

Di questi cinque meravigliosi comuni, ricchi di storia, noi vi consigliamo di dedicare una giornata proprio a Pienza. Sono molte le cose per le quali vi consigliamo di visitare Pienza, ad esempio...

La gastronomia locale

l prodotto tipico di Pienza è il formaggio per meglio dire il Pecorino. Passeggiando lungo le sue vie, vi troverete davanti ad una strada, la riconoscerete velocemente perché l'odore del formaggio e dei salumi vi condurranno, in "questo angolo di paradiso gastronomico" . Lungo la strada resterete affascinate dalle invitanti vetrine, e dai deliziosi negozi, che non sono dei normali negozi gastronomici ma dei "salotti" in pietra di una bellezza incredibile e in molti di essi potete effettuare anche una degustazione.

Il lato romantico di Pienza

oltre al lato gastronomico, Pienza è una città che può dare spunto a momenti di vero romanticismo grazie, ai particolari nomi che alcune delle sue vie riportano, tipo: Via del Casello, molto romantica per le sue traverse strette e in ombra, come Via dell'Amore, Via della Fortuna, Via del Bacio e Via Buia.

L'architettura

per gli amanti dell'architettura Pienza può offrire molti spunti. Pienza Anticamente era un piccolo borgo fortificato, conosciuto con il nome di Corsignano di proprietà della potente famiglia Piccolomini, la sua evoluzione in città ricca e prestigiosa, dipese da un discendente di questa famiglia, Enea Silvio Piccolomini, futuro Papa Pio II, il quale incaricò nel 1459 Bernardo Rossellino uno dei più importanti architetti dell'epoca, collaboratore a Firenze di Leon Battista Alberti, di edificare quella che sarebbe divenuta la sua "città ideale". Il 1462 - solo dopo tre anni dall'inizio dei lavori - è l'anno in cui si celebra la nascita della città di Pienza,- pur rispettando l'originaria struttura di borgo medievale il nuovo centro della città prende la particolare forma trapezoidale con pavimentazione in mattoni a spina di pesce, sulla quale si affacciano la Cattedrale e i Palazzi Borgia, Piccolomini e Palazzo Comunale. Tale piazza viene dedicato a Pio II. Poco lontano da Pienza in direzione Cassia, s'incontra dopo soli due o tre chilometri l'antica pieve di Corsignano. Ha più di mille anni, il suo campanile a pianta circolare e le decorazioni del portale e dell'architrave sono assolutamente da non perdere. Come da non perdere è il piccolo borgo medievale di Monticchiello, con la sua bella e austera porta d'accesso e la chiesa dei SS Leonardo e Cristoforo. Meravigliosi gli affreschi di scuola senese del Trecento.

Dove mangiare:

  • Trattoria "Latte di Luna" - Via S.Carlo n. 2/4, Pienza - 0578 748606
  • Osteria Baccus - Corso il Rossellino 70, Pienza - 0578 749080

Settimo giorno - Relax e riposo a Podere Casanova

Dopo tanto girare io consiglierei un giorno di relax, nella tranquillità e nel silenzio del Podere Casanova!

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