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La Toscana è davvero una terra straordinaria, ricca di storia e tradizione, famosa per i suoi ritmi lenti, i panorami mozzafiato, le città d’arte e i piccoli borghi. Ci sono così tante cose da vedere, talmente tante che neppure noi toscani la conosciamo a pieno.

E proprio per questo oggi vi parlo di itinerari inediti, di luoghi quasi sconosciuti, fuori dai canonici giri turistici.

Spero che questa mia piccola guida possa darvi nuovi spunti. Per me è stata anche un’occasione per conoscere più a fondo la mia terra: mi ha sorpresa ancora di più e mi ha fatto capire quanto sia magico viverci.

Siete pronti a scoprirla con me? Allora iniziamo il viaggio…

Montefioralle

Un piccolo borgo toscano, considerato tra i più belli d’Italia, paese natale di Boccaccio. La particolarità di questo borgo minuscolo è la cura dei pochissimi abitanti, che lo rende ancora più bello e suggestivo.
Il panorama è stupendo non solo quando si arriva, ma anche durante tutto il percorso che porta fin lì.

A pochi km si trova la più famosa Greve in Chianti, decisamente più conosciuta ma di una bellezza straordinaria. Da vedere le strade strette e tortuose, la bellissima piazza centrale, le cantine e i panorami circostanti.

Volpaia

Un piccolissimo borgo medievale nel cuore del Chianti, tra Radda e Gaiole in Chianti, in provincia di Siena. È famoso per l’atmosfera senza tempo e le campagne circostanti. Circondato da vigne, uliveti e boschi, è un luogo davvero magico.

Le mura medievali ancora intatte lo rendono suggestivo e romantico. Il centro storico è un labirinto di vicoli stretti che si snodano tra case in pietra e botteghe artigiane. Nella piazza principale si trova la chiesa di San Biagio, risalente al XII secolo.

Da fare: escursioni a piedi o in bicicletta nei dintorni, visita alle cantine del Chianti Classico.

Castellina, Radda e Gaiole in Chianti

Tre borghi vicini tra loro, tutti stupendi:

  • Castellina: vestigia etrusche, la suggestiva Via delle Volte e la Rocca.
  • Radda: centro storico medievale, Palazzo del Podestà e Chiesa di San Niccolò.
  • Gaiole: il Castello di Brolio, la Pieve di Santa Maria a Spaltenna e le sue pittoresche vie.

Badia a Passignano

Piccola frazione nel comune di Barberino Tavarnelle, immersa nella natura.
Tra le principali attrazioni c’è la Chiesa di San Michele Arcangelo, a croce latina con unica navata, risalente al XII secolo. Da qui potrete assistere a tramonti indimenticabili in una cornice unica.

Barberino Val d’Elsa

Piccolo borgo medievale con palazzi storici, chiese pittoresche e panorami pazzeschi.
Da vedere: Palazzo del Cardinale, Palazzo Petroio, la Chiesa di San Bartolomeo, la Pieve di Sant’Appiano (tra le più antiche del Chianti), il Castello di Tignano.

Monteriggioni

Vicino a Siena, un borgo medievale incantevole, circondato da mura perfettamente intatte. Veramente stupendo.

Volterra

Volterra va osservata in tutta la sua meraviglia: non dimenticatevi di alzare lo sguardo per ammirare le tipiche Case-Torri, antiche case-fortezza appartenute a ricche famiglie, costruite per proteggere sé stesse e i propri beni.

Da non perdere la Buonparenti, sul lato opposto di Piazza dei Priori, e la Casa Toscano.
Assolutamente da vedere anche il Teatro Romano, la Porta all’Arco e la passeggiata dei Ponti, che parte da Piazza Martiri della Libertà. Da lì, se siete fortunati, potrete scorgere persino il mare.

Un’altra esperienza straordinaria, appena fuori dal centro, è visitare le Saline di Volterra: nella Fabbrica Locatelli troverete la suggestiva cascata di sale, il museo e lo spazio d’arte, dove scoprire come anche il sale possa diventare una vera e propria opera artistica.

Nei dintorni consiglio anche le Balze di Volterra, spettacolari formazioni rocciose create dall’erosione del terreno. A picco su uno degli strapiombi sorge ancora la Badia Camaldolese (1034), conosciuta anche come abbazia dei Santi Giusto e Clemente. La sua visita merita per il chiostro e il refettorio ben conservati, ma anche solo per il panorama mozzafiato che offre.

Eremo di Montesiepi e Abbazia di San Galgano

Non lontano da Siena ci sono due luoghi assolutamente da vedere.

  • Eremo di Montesiepi: qui si trova la famosa Spada nella Roccia, legata alla leggenda di San Galgano. Un luogo suggestivo, immerso nella natura, perfetto per una passeggiata tra storia e mito.
  • Abbazia di San Galgano: fondata nel XII secolo, fu un importante centro spirituale e culturale della regione. Oggi è conosciuta soprattutto come la “chiesa senza tetto”: un’imponente struttura gotica incompiuta, immersa tra boschi e colline, che unisce natura e spiritualità. Un luogo unico, che vale assolutamente la visita.

Peccioli

Un tempo conosciuto per il Parco di Pinocchio, oggi Peccioli ha riscritto la sua storia, trasformandosi in un borgo magico: un museo di arte contemporanea a cielo aperto, che non ha però perso le sue radici toscane.

Da non perdere:

  • Naturaliter – Presenze (2011): installazioni monumentali in fibre di cemento, visibili lungo Via della Fila, all’Anfiteatro Fonte Mazzola e nell’impianto di smaltimento di Legoli. Qui, quattro gigantesche sculture umane simboleggiano la rinascita che può nascere persino da un luogo dedicato ai rifiuti.
  • Anfiteatro Fonte Mazzola: le sculture arricchiscono la scenografia degli eventi, rendendola ancora più suggestiva.
  • Terrazza panoramica: una struttura moderna che si integra perfettamente nel paesaggio toscano.
  • Lo Sguardo di Peccioli, Endless Sunset e il Ponte dell’Infinito: opere che uniscono tradizione e contemporaneità, regalando emozioni autentiche.

Peccioli è un borgo capace di sorprendere, dove convivono arte, innovazione e tradizione toscana.

Colle Val d’Elsa

Colle Val d’Elsa è una cittadina di oltre 20 mila abitanti, situata nel cuore della Toscana in una posizione strategica, vicino a Siena, Firenze e Volterra, lungo il percorso della Via Francigena. Nonostante tutto questo, non fa parte dei circuiti del turismo di massa.

Non è chiaro come mai questo piccolo gioiello non sia tra le mete più battute, perché è davvero un luogo affascinante, con un centro storico splendido arroccato su un colle. Colle Val d’Elsa è ricca di musei, monumenti e, come potete immaginare, di campagne e panorami mozzafiato. Assolutamente da visitare!

La città si divide in due parti, “Colle Alta” e “Colle Bassa”, collegate da un ascensore-funicolare operativo 24 ore su 24.
Colle Val d’Elsa ha anche una tradizione secolare nella produzione del cristallo, che l’ha resa uno dei principali poli italiani di questo straordinario materiale. Oltre ai numerosi negozi, c’è anche il Museo del Cristallo, davvero imperdibile.
È inoltre la città natale di Arnolfo di Cambio, famoso scultore e architetto toscano. A lui è dedicata la piazza principale della città bassa, mentre nel centro storico si trova la sua casa-torre, un interessante edificio medievale in cui l’artista nacque.

San Miniato

Un piccolo borgo tra Pisa e Firenze, famoso soprattutto per il tartufo bianco e la produzione del cuoio.
Ogni anno vengono organizzate diverse manifestazioni e feste per celebrare questa eccellenza italiana, soprattutto in autunno, tra ottobre e novembre. Se siete amanti di questo pregiato prodotto culinario, San Miniato è il posto giusto per voi!

Oltre al tartufo, San Miniato è un luogo che vale assolutamente la pena visitare. Ecco qualche mio personale suggerimento:

  • Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio: nel cuore della città vecchia, questo imponente edificio del XII secolo è uno dei simboli di San Miniato. La sua facciata in stile romanico pisano è rivestita di mattoncini rossi tra cui spiccano 26 bacini di ceramica decorati.
  • Palazzo del Seminario Vescovile: costruito seguendo l’antico profilo delle mura medievali, il seminario si è ampliato a partire dal 1622, anno in cui venne istituita la Diocesi di San Miniato.
  • Chiesa della Santissima Annunziata: famosa per la sua cupola, nascosta all’esterno da un alto tamburo ottagonale, decorata all’interno con un affresco di Anton Domenico Bamberini che celebra l’incoronazione della Vergine.
  • Rocca di Federico II: la torre fortificata domina la sommità del colle e risale al periodo tra il 1217 e il 1223 per volontà dell’imperatore Federico II. Dopo secoli di storia (e una distruzione durante la Seconda guerra mondiale), è stata fedelmente ricostruita nel 1958. Dalla sua cima si gode di un panorama straordinario, dall’Appennino fino al mare.

Questi sono solo alcuni suggerimenti, ma San Miniato è un luogo assolutamente da visitare!

Pisa (ma una Pisa inedita)

Sì, lo so, Pisa è famosissima… ma oggi non voglio parlarvi della Torre o di Piazza dei Miracoli! Voglio portarvi in una Pisa diversa, fatta di luoghi inediti e storie sorprendenti.
Perché Pisa non è solo la Torre Pendente… è molto di più! Ti ho incuriosito?

Parto con una storia straordinaria: gli amanti dell’arte contemporanea conosceranno Keith Haring, celebre per i suoi murales in tutto il mondo. Ma sapevate che uno dei suoi più iconici si trova proprio a Pisa?
Si chiama “Tuttomondo” e si trova sul muro del convento di Sant’Antonio Abate.
Tutto nacque quando Haring incontrò a New York un giovane studente pisano, Piergiorgio Castellani, che lo invitò a soggiornare a Pisa. Qui l’artista ebbe l’idea di realizzare il murale, scegliendo una grande parete esterna davanti alla stazione degli autobus, così che tutti potessero ammirarlo. Era il giugno del 1989.
Se visitate Pisa, non potete assolutamente perdervelo!

Un’altra cosa che vi consiglio è una passeggiata lungo i Lungarni, dove potrete ammirare edifici storici come Palazzo dei Medici, Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta.
Molto interessante anche il tour “Pisa dal basso e dall’alto: mura e Arno”, organizzato solo in alcuni periodi dell’anno (di solito in primavera e autunno, su prenotazione). Per restare aggiornati, potete consultare i siti City Grand Tour, Terre di Pisa o Mura di Pisa.

Merita una visita anche la splendida Chiesa di Santa Maria della Spina, un gioiello gotico che personalmente trovo incantevole.
Bellissima anche Piazza dei Cavalieri, con l’adiacente Palazzo dell’Orologio, edificio medievale che ingloba la celebre “Torre della Fame”, dove nel 1289 morì il Conte Ugolino Della Gherardesca con i suoi figli e nipoti — una storia resa immortale da Dante nella Divina Commedia.

Ultima chicca da vedere a Pisa: Borgo Stretto e Borgo Largo, la via più caratteristica del centro, con i portici, le botteghe e i tavolini dei caffè.

Calci e dintorni

Uscendo da Pisa centro, a soli 10 km, troviamo il piccolo borgo di Calci, famoso per la Certosa di Calci, un edificio storico di incredibile fascino oggi trasformato in museo.
La Certosa ospita due musei distinti:

  • il Museo Nazionale della Certosa Monumentale di Calci, con i suoi sfarzosi decori, la corte d’onore e la chiesa riccamente affrescata;
  • il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, uno dei miei preferiti (e della mia bambina!), un luogo affascinante che conquista grandi e piccoli, soprattutto gli amanti della paleontologia.

Per chi ama la natura, imperdibile anche il Parco Naturale di San Rossore (trovate tutte le info sul loro sito).

Sempre nel territorio pisano, non posso non citare Pontedera, che ospita il Museo Piaggio: una tappa da non perdere per gli appassionati della mitica Vespa e del motociclismo in generale.

Più che una meta, un’emozione

Spero la mia guida vi abbia incuriosito e dato spunti interessanti.

Un consiglio personale: fare un viaggio in Toscana non significa solo mettere una bandierina sui luoghi visitati o riempire il telefono di foto che forse non rivedrete più.

Un vero viaggio in Toscana è: accendere la macchina, mettere una bella canzone, abbassare i finestrini e respirare la campagna. Sentire sulla pelle quella sensazione di libertà e meraviglia, godersi la strada senza distrazioni.
La meta conta, certo, ma sono i dettagli lungo il cammino – vigne, boschi, oliveti, albe e tramonti – a rendere il viaggio indimenticabile.